Di seguito troverete una raccolta di informazioni su siti notevoli, luoghi storici e culturali da visitare.
Senza dimenticare tante informazioni pratiche sulle attività sportive e di scoperta che proponiamo: dall'escursionismo all'equitazione, alla mountain bike, dal deltaplano alla mongolfiera, senza dimenticare il golf o il kayak!
-SITI NOTI
- UZERCHE "La perla del Limosino"
Una città irta di torri, crivellata di passaggi a volta, adornata da abitazioni che ricordano piccoli castelli, un notevole complesso architettonico medievale: "Chi ha una casa a Uzerche ha un castello nel Limosino".
- 20 minuti in auto
-POMPADOUR, il suo castello e la sua tenuta
Città del Cavallo, ex allevamento nazionale di cavalli
Un grazioso villaggio incastonato attorno al castello della Marchesa di Pompadour. Ai suoi piedi, uno splendido ippodromo senza tempo completa un indimenticabile scenario da cartolina.
Visite guidate, eventi culturali e attività equestri durante tutto l'anno. Un must da non perdere in Corrèze.
- 40 minuti in auto
-CLEDAT e il mistero del villaggio abbandonato
"Per vivere felici, vivi nascosti"... Questo potrebbe essere stato per secoli il motto degli abitanti dell'incantevole villaggio di Clédat, sperduto nel nulla e per sempre fuori dal tempo, sul confine sud-occidentale dell'altopiano di Millevaches.
Arrivando da Grandsaigne o Bonnefond, il percorso segue una pista forestale, ma è perfettamente percorribile. Ci si inoltra poi nella fitta foresta di Larfeuil, tenendo gli occhi aperti per eventuali figure leggendarie che potrebbero apparire, poiché l'area circostante sembra custodire molti misteri... Nel mezzo di una radura, immerso in unNella verdeggiante valle, il villaggio appare all'improvviso, luminoso nella sua incantevole cornice, come uscito da una fiaba e allestito come un set cinematografico!
Clédat, che domina la nascente valle della Corrèze a quasi 800 metri di altitudine, è situato in una posizione ammirevole e i suoi pochi cottage con il tetto di paglia, la cappella e le case in rovina sono disseminati tra blocchi rocciosi come se fossero spuntati dalla terra.
Nel 1901, Clédat contava ancora 37 abitanti, ma il suo isolamento e la lontananza dalle vie di comunicazione la condannarono inesorabilmente... Purtroppo, senza elettricità, acqua corrente e telefono, gli ultimi abitanti la abbandonarono nel 1963.
Alla fine degli anni '90, i comuni di Grandsaigne, Bonnefond e Pradines si mobilitarono per salvare il villaggio e la creazione della dinamica associazione "Renaissance des vieilles pierres entre Millevaches et Monédières" fu decisiva per farne un polo turistico e culturale del Parco naturale regionale di Millevaches.
Restauro, miglioramento e animazionesostituirà gradualmente la nostalgia e sarà ora il credo dei volontari che da circa vent'anni lavorano con passione per dare senso, contenuto e futuro a questo splendido patrimonio.
I sentieri escursionistici, accuratamente curati e segnalati, abbondano e la foresta di Larfeuil vi svelerà progressivamente i suoi segreti: i bellissimi stagni o il superbo panorama del Rocher sulla valle della Corrèze, con la sua enorme vena di granito.
-BEAULIEU-SUR-DORDOGNE
La Dordogna scorre anche…nella Corrèze!
Seguite il suo percorso da Argentat a Beaulieu a bordo di chiatte tradizionali.
Beaulieu, cittadina medievale, soprannominata la "Riviera della Corrèze" per il suo clima mite, ideale per la coltivazione delle fragole. Famosa per la sua chiesa abbaziale di Saint-Pierre, il cui straordinario portale è uno dei capolavori più belli dell'arte romanica. Un centro storico ben conservato, con vicoli stretti e un fascino senza tempo.
- 55 minuti in auto
-TRAVASSAC
Sito eccezionale di ardesia
I Pans de Travassac, nei pressi del villaggio medievale di Donzenac, costituiscono un sito unico in Europa: mozzafiato.
- 35 minuti in auto
- L'ALTA VALLE DELLA DORDOGNA: da Bort-les-Orgues ad Argentat
Ammirate magnifici panorami
Ammirate paesaggi eccezionali che dominano il fiume Dordogna: gole selvagge, rive verdeggianti, punti panoramici e panorami mozzafiato. La natura incontra villaggi maestosi e imponenti dighe, panorami caratteristici del bacino della Dordogna nella Corrèze. Parte integrante del famoso bacino della Dordogna, Riserva Mondiale della Biosfera UNESCO, l'alta valle della Dordogna, che si estende da Bort-les-Orgues a Beaulieu-sur-Dordogne, incanterà gli amanti dei paesaggi e dell'architettura storica con le sue gole selvagge, i bacini artificiali, le rive boscose e gli incantevoli villaggi.
- 1 ora in macchina
-IL VIADOTTO DELLE ROCCE NERE
Situata nei comuni di Lapleau e Soursac, questa audace opera attraversa le gole del Luzège a un'altezza di 92 metri. Inaugurata nel 1913 dal Presidente Poincaré, fu utilizzata fino al 1959 dal "Transcorrézien", un pittoresco trenino che attraversava la campagna da Tulle a Ussel. Completamente ristrutturato in due anni, il viadotto è aperto a pedoni, ciclisti e appassionati di mountain bike dalla fine di settembre 2024.
Sono stati creati tre sentieri escursionistici, tra cui un attraversamento sulla passerella himalayana situata sotto il viadotto, che collega le due rive del fiume Luzège. Attenzione: l'accesso comporta un dislivello significativo (scale e sentieri talvolta stretti e in pendenza).
Un capolavoro architettonico
Il viadotto dei Rochers Noirs è un'imponente opera ingegneristica costruita alla fine del XIX secolo. I suoi 200 metri di lunghezza e 92 metri di altezza ne fanno un vero gioiello architettonico immerso nella natura.
Un ponte sospeso tra storia e natura
Questo viadotto, che attraversa le gole della Luzège, racconta la storia delle conquiste tecniche dell'epoca. Si integra armoniosamente in un ambiente naturale preservato, offrendo un'esperienza unica che coniuga patrimonio storico e paesaggi selvaggi.
Una passeggiata senza tempo
Raggiungere il viadotto è di per sé un'avventura. Intorno a questa spettacolare struttura sono stati allestiti sentieri escursionistici. La passeggiata è ideale per gli amanti della natura.
Un panorama indimenticabile
Dal Viadotto dei Rochers Noirs, la vista sulle gole della Luzège è semplicemente mozzafiato. Un paesaggio selvaggio che invita alla contemplazione e al distacco.
Un luogo intriso di storia
Reliquia dell'epoca d'oro delle ferrovie, il viadotto è oggi un simbolo dell'ingegneria civile e dell'ambizione umana. Attrae appassionati di storia e ingegneria che vengono ad ammirare questo capolavoro d'altri tempi.
-SITI STORICI E GIARDINI ECCEZIONALI
-COLLONGES-LA-ROUGE
Residenza degli alti funzionari della vicina Viscontea di Turenne, con il suo mosaico di castelli e cappelle incorniciato dalla sfarzosa pietra arenaria rossa, è un villaggio dal fascino unico, pioniere dei "Borghi più belli di Francia".
- 55 minuti in auto
-TURENNE e il suo Castello
Un castello dell'XI secolo arroccato sulla sua rupe, un borgo medievale ben conservato ai suoi piedi. Un insieme unico che gli è valso un posto tra i "Borghi più belli di Francia".
- 55 minuti in auto
-CUREMONTE E I SUOI 2 SOTTERRANEI
A breve distanza da Turenne, un villaggio dominato dalle imponenti torri dei suoi tre castelli del XIV e del XVI secolo. Un sito magnifico che domina la vicina valle della Dordogna. Anch'esso è annoverato tra i "Borghi più belli di Francia".
- 55 minuti in auto
-LE TORRI DI MERLE
Spettacolare complesso feudale
Sette torri, erette tra il XII e il XV secolo, si ergono immerse in un ambiente verdeggiante, in un'ansa del fiume Maronne. Questo gioiello del Limosino medievale continua a sorprendere i visitatori ancora oggi. I suoi ripidi sentieri, il suo giardino e la sua fattoria medievale sono tutti luoghi da ammirare.
- 1 ora in macchina
-LA GROTTA DI LASCAUX
Situata a Montignac, nella valle della Vézère, questa è una delle grotte decorate più importanti del Paleolitico: "la Cappella Sistina dell'arte rupestre", la "Versailles della Preistoria". Da non perdere.
- 1 ora e 5 minuti in auto
-I GIARDINI DI EYRIGNAC
Nel cuore del Périgord Noir
Vicino a Sarlat, 10 ettari di sculture vegetali, esempio unico di arte topiaria in Francia: visitate i 7 giardini secondo i vostri desideri e godetevi una passeggiata nella natura nella tenuta forestale di 200 ettari.
- 1 ora e 15 minuti in auto
-GIARDINI SOTHYS
Scopri un ambiente verdeggiante delimitato dalle gole della Dordogna
Con una superficie di 4 ettari, questo spazio verdeggiante, definito "Giardino Straordinario", vi immerge in una varietà di atmosfere ed esperienze sensoriali. Immerso in un lago circondato da paesaggi eccezionali, potrete esplorare, tra le altre cose, il giardino formale francese, il giardino giapponese e il roseto. Diverse "fughe" tematiche vi condurranno attraverso i diversi ambienti, tutti permeati di bellezza e armonia.
- 1 ora in macchina




